Storia del Cubaton

 Cubaton

Per ricercare le origini del Reggaetón Cubano bisogna andare di qualche anno indietro e non parlare solo del reggaeatón, ma anche di altri generi musicali…

Così come abbiamo già spiegato sul nostro portale, in Portorico il genere musicale “reggaeton” deriva da una fusione del reggae con la musica dance e ovviamente le radici vanno ricercate nel Rap e l’Hip-Hop.

A Cuba questi generi musicali non sono mai esplosi ma la musica “black” si è sviluppata con varianti molto più caraibiche e ritmate. Quello che forse è il genere che ha dato le origini alla nascita del reggaetón cubano è stato il genere musicale “soca”.

Precursori di questi ritmi sono stati a Cuba Carlos Manuel ed il tastierista direttore e compositore del Clan, il gruppo che lo accompagnava, Pedro Camacho, sempre pronto a sperimentare nuovi suoni e ritmiche. Pedro Camacho è stato sicuramente il primi a creare una ritmica differente agli arrangiamenti musicali del suo gruppo, senza mai però modificarne i temi dei testi, che “inaspettatamente” rimanevano romantici e melodici…

Era il 1999 quando il brano “Agua Fria” è esploso e questo anche grazie a un “remix” su basi di dance music. Erano sicuramente anche gli anni della Timba esplosa già da molto tempo, che aveva notevolmente cambiato lo stile musicale cubano. Il genere soca quindi ha dato il via a un nuovo modo ballare a Cuba molto diverso da quello che eravamo abituati a vedere ed ascoltare.

Qualsiasi persona abbia avuto modo di vedere come Carlos Manuel y su Clan avrà notato che nonostante quasi tutti i brani trattassero di tematiche d’amore, sul palco si susseguivano incessantemente percussionisti e ballerini,dando vita a un vero e proprio show molto variopinto e colorato, al quale oggi si ispirano molti artisti.

Sarebbe facile affermare“ che c’entra il genere soca con il reggaetón?Forse nulla…ma a Cuba qualsiasi fenomeno musicale germoglia dando vita a sua volta a nuovi generi. In una Isola dove certamente  l’influenza degli artisti americani  e le mode musicali di altri Paesi non arrivano  contemporaneamente al resto del continente americano, in un Paese dove al censura colpisce molto di più di altri Paesi, è ovvio pensare che non si possa assistere a un vero e proprio movimento musicale di Rap, Reggae o Hip-Hop com’è successo in Portorico.

Il primo Reggaetón di successo infatti a Cuba è stato Matame del gruppo Cubanito 20.02 che con il famoso ritornello “ulakalakala” hanno fatto ballare multi cubani e turisti europei. Cubanito 20.02 non si può però certamente definire un vero e proprio gruppo di reggaetón dato che i loro ritmi sono molto più vicini alla musica caraibica che al reggaetón vero e proprio.

Precedentemente c’era stata una piccola parentesi del gruppo “Clan 537” che con il loro brano Quien Tirò la Tiza avevano riscosso abbastanza successo. Ma il loro genere molto rap e la fuga di alcuni musicisti aveva fatto sparire dalla circolazione il vecchio gruppo, che oggi con nuovi elementi e sonorità ha un discreto successo ed ha conservato solo il nome del vecchio gruppo.

Si iniziano così ad ascoltare i primi reggaetón “stranieri” per le strade della Habana e forse il primo tra tutti è stato Felina di Hector y Tito (inizi del 2003). Cantanti come Don Omar, Daddy Yankee, La Factoria ed altri erano arrivati anche nelle discoteche della capitale cubana.

Santiago de Cuba non poteva certamente rimanere indietro in questa nuova tappa musicale. Culla del Rap cubano e ora anche del reggaetón ha dato vita al suo proprio movimento. La indimenticabile “Mordidita” del rapper Candyman è già una esperimento che riscuote successo e il culmine si ha con il progetto Cubatón, finanziato da produttori  svedesi. Artisti come lo stesso Candyman, El Medico Del Rap, La Fres-k, Klan Destino, Control Cubano. Michel e Topaz Sound danno vita al primo cd di reggaetón cubano denominato Cubatón…

Oggi sono molti i gruppi di successo e il nostro portale www.salsamania.it ha spesso dedicato spazio agli artisti di reggaetón cubano presentandoli e facendo ascoltare i loro brani. Il nostro portale inoltre ospita da tempo anche i video del movimento Cubatón e degli artisti prodotti a Cuba.

Sicuramente tra gli artisti che hanno riscosso più successo troviamo Eddy-k  che è esploso grazie alle partecipazioni con altri musicisti.. La sua presenza nel remix del brano La Habana Me Queda Chiquita di Christian y Ray Alonso ha fatto conoscere il gruppo al pubblico cubano. Altre partecipazioni poi con Haila nel brano Entrale, Llegaron Los Grandes con la Charanga Habanera e il brano con il gruppo 3 De La Habana(ora tutti residenti in USA) intitolato No Te Pases De Las Rayas, hanno confermato la loro popolarità.

I successi dei brani Mujeres, Fiera y Zorra e Aqui Estan Los Cuatro hanno consacrato il gruppo principale del reggaetón cubano. Basti pensare che Don Omar li ha scelti come gruppo supporter per la sua tournee che ha fatto in Messico in quei tempi…

Completamente differente invece l’impatto di Yami Manzano e il suo gruppo Eminencia Clásica. Il gruppo di Cienfuegos è stato nel 2005 tra i principali gruppi del genere a Cuba e il loro brano Pitchea è stato un vero tormentone per mesi.. A differenza degli altri gruppi, Eminencia Clásica punta molto di più sul genere Hip-Hop/Dance e anche grazie alla splendide coreografie di ballo fatte dal gruppo è diventato un gruppo forse unico nel suo genere a Cuba.. La partecipazione poi ad alcuni brani e alla tournee estiva di Cuba del noto artista cubano Paulo Fg li ha consacrati come uno dei gruppi più di moda  Cuba.

Non dimentichiamo che nella Isola caraibica da molti anni si celebra alle porte della Habana tra agosto e settembre il Festival Dell Hip-Hop Cubano, dove sono nati moltissimi artisti e gruppi che menzioniamo in questo articolo.

Nel 2006 invece possiamo citare per la prima parte dell’anno il gruppo Clan 537 che con i brani La Caperucita e Dejala Ir è stato in vetta a tutte le classifiche. La fusione di Baby Lores, El Insurecto e il dj Tiralo Ale hanno dato vita a quello che forse è stato il gruppo dell’anno per il genere reggaetón..

Le mode passano di fretta ed ora è il turno di Alexander, Jacob e Dj Nando in arte Gente de Zona. I loro brani La Campaña, Soñè, La Novia de un Amigo Mio, El Animal e tanti altri, sono stati dei veri e propri tormentoni .

Attualmente (2009) a Cuba sono di moda molti alti gruppi e cantanti che si sono rinnovati creando nuovi gruppi o intraprendendo carriere da solisti o addirittura sono andati a vivere e suonare all’estero. Tra i vari citiamo Los Salvajes anche conosciuti come Los cuatro ( ex gruppo Eddy-K ), Acento Latino, Blad MC, Yulien Oviedo, Los Tres Gatos, El Chacal, Edoardo Mora, Javier Voltaje e tanti altri che troverete nel nostro portale con le relative biografie.

Per terminare ci permettiamo di ipotizzare i motivi del successo del reggaetón cubano a Cuba e all’estero. Spesso gli artisti sono costretti a far girare i loro promo tra i dj’s delle discoteche o in “compilations pirata” per strada per farsi conoscere e non c’è nulla da vergognarsi visto che a Cuba i canali di promozione non sono molti. Famose covers come Yunay e “ La tuba” non troveranno mai una casa discografica che li produca a Cuba anche perché spesso sono fatti in casa.. Il segreto del loro successo è quello di puntare a ritmi più ballabili ed ascoltabili a differenza dei reggaeton portoricani che sono spesso molti più duri come musica e contenuti.

Spesso però gli autori di questi brani rimangono anonimi e ”finiscono” nelle compilations di successo dei produttori discografici italiani e europei, che abilmente  e con scaltrezza e poca professionalità sfruttano la popolarità dei brani  senza corrispondere i relativi diritti agli stessi…

Ovviamente non ci permettiamo di paragonare i “mostri sacri” del genere come Daddy Yankee, Wisin y Yandel, Don Omar agli artisti cubani, ma il fatto che i “reggaetoneros” cubani non abbiano perso la loro identità musicale cubana è molto importante. Oggi vediamo molti artisti di salsa suonare e cantare a ritmo di reggaetón ma quasi mai il contrario. Questo forse perché in molti reggaetón cubani siano presenti strumenti musicali utilizzati anche nella salsa (pianoforti, trombe, tumbadoras etc ), un segnale quindi che è sinonimo della tendenza a non voler snaturare le proprie origini musicali…


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